
Protagonisti della grande sfida per la conquista dei Nastri d’Argento 2010 sono Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì.
Sono infatti proprio La nostra vita, Mine vaganti e La prima cosa bella i tre film con il massimo delle candidature, una decina, nelle “cinquine” dei candidati che saranno votate dai giornalisti iscritti al Sngci per scegliere i migliori dell’anno, da premiare come sempre al Teatro Antico di Taormina, quest’anno la sera di sabato 19 giugno, il giorno dopo la chiusura del Taormina Film Fest, con la ripresa televisiva affidata alla conduzione di Alessandra Martines. Intanto possiamo vedere il trailer de La nostra vita appena presentato al Festival di Cannes, con il premio a Elio Germano:
In cinquina con Luchetti, Ozpetek e Virzì, si sfidano per conquistare il Nastro per il regista del miglior film anche Giorgio Diritti con L’uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature).
Sono più di trenta i film candidati, usciti a partire dal maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010. In testa per numero di nomination vi è Diritti con l’uomo che verrà, che ne conta 7 su 10, seguito da altri due film Baciami ancora e Happy family a 5 candidature.
Grande attenzione al grande cinema, basti pensare a Baarìa con il Nastro dell’anno, e al cinema indipendente di qualità, che con Le Quattro Volte, Frammartino ha meritato il Nastro Speciale.
In primo piano in questa edizione dei Nastri, la generazione più giovane: Elio Germano, Valerio Mastandrea, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino e Isabella Ragonese, Alba Rohrwacher, menzione a Nicola Nocella, scoperto da Pupi Avati, e menzione speciale a Marco Giallini e insieme. Apprezzata anche la novità di alcune interpretazioni capaci di rinnovare o esaltare prepotentemente professionalità e attori non certo nuovi ma forti di vere e proprie “svolte” non solo di immagine: da Christian De Sica a Luca Zingaretti, da Sergio Castellitto a Ennio Fantastichini, da Luciana Littizzetto oltre la comicità all’inedita coppia Micaela Ramazzotti-Stefania Sandrelli (La prima cosa bella), due donne, e due facce, di uno stesso personaggio, candidate insieme come le due sorelle di Mine vaganti, Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci. Proprio in questo spirito a Taormina ci sarà una segnalazione per Laura Chiatti: è premio speciale per la novità che ha espresso in Io, loro e Lara, grazie a Carlo Verdone
Inoltre è stata inaugurata un nuova cinquina per valorizzare la commedia italiana, “Il genere che ha reso grande il cinema italiano anche all’estero”, ha sostenuto il presidente dei giornalisti italiani.A contendersi questo nuovo premio sono Cado dalle nubi, Genitori & Figli: Agitare bene prima dell’uso, Happy Family, Io, loro e Lara e Mine Vaganti.
Potete trovare l’elenco completo dei nomi che concorreranno ai Nastri d’argento: http://www.ilcinemaniaco.com/nastri-dargento-2010-nomination-la-nostra-vita-mine-vaganti-e-la-prima-cosa-bella-guidano-con-10-candidature-a-testa/
Inoltre segnalo l’articolo del Corriere della Sera ricco di approfondimenti sul festival: http://roma.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/10_maggio_27/nastri-argento-cinquina-1703096112006.shtml

Non è un bel periodo per
una coppia o un marito e una moglie sposati da quindici anni che cercano il fascino del primo incontro.
Non c’è niente di più attuale che “I soldi non dormono mai” di Oliver Stone, presentato ieri fuori concorso alla 63 esima edizione del festival di Cannes. Stone, tre volte premio Oscar, torna al mondo della finanza, con un film che non vuole essere il sequel della pellicola omonima girata nell’ 87, anche se il protagonista è di nuovo Michael Douglas nelle vesti di Gordon Gekko, reduce da otto anni di galera per insider trading. “
Il problema vero però è quello morale, sottolinea il regista:
Mentre Tinto Brass, appena uscito dalla convalescenza per una emorragia cerebrale, girerà a ottobre in 3D ‘Who Killed Caligula?’ che in molti l’hanno già ribattezzato ‘Chiavatar’. Sarà il primo film del genere in 3d al mondo”. Entusiasta afferma: “Se un’attrice avvicina una mano alla telecamera hai la sensazione che la infili sotto i tuoi pantaloni. Esperienza magnifica”.
Anche se sono passati due mesi dalla notte degli Oscar, vorrei riproporre il film vincitore del premio per il miglior documentario “The Cove”, di Louie Psihoyos. The Cove, che in italiano significa baia, denuncia quello che avviene, ogni anno a settembre, in un minuscolo specchio d’acqua a Taiji, in Giappone. E protagonisti sono i delfini e la loro mattanza, legata ad un traffico da 2 miliardi di dollari all’anno, sospeso fra la legalità e il coinvolgimento della Yazuka, la mafia giapponese, un business che condanna migliaia di creature a un destino di morte, che provoca lo sconvolgimento degli equilibri del mare e perfino rischi per la salute umana.
L’operazione di rilancio della carriera di Katie Holmes parte da Jackie Kennedy. La signora Cruise sarà la protagonista di in una miniserie televisiva che s’intitola The Kennedys e andrà in onda sul piccolo schermo americano da gennaio 2011. In otto puntate da un’ora la miniserie racconterà la storia della famiglia di origine irlandese che ha fatto la storia dei democratici americani. Del cast fanno parte anche Greg Kinnear, nei panni di John Fitzgerald Kennedy, e Tom Wilkinson.




