h1

Sabina e le videochat sul canale YouTube di Draquila

20 maggio 2010

La regista di Draquila, Sabina Guzzanti

 

Dopo le polemiche che ha fatto nascere Draquila – L’Italia che trema durante la sua presentazione fuori concorso al Festival di Cannes, l’informazione di Sabina Guzzanti non si è fermata. Come avevamo già raccontato nel post Draquila: il terremoto di Sabina Guzzanti, la promozione del film ha puntato su canali poco tradizionali come il sito ufficiale, ma soprattutto attraverso Facebook e il canale ufficiale del film su YouTube. Proprio qui Sabina Guzzanti ha tenuto diverse videochat in diretta, dove chiunque ha avuto la possibilità di porle delle domande. L’ultimo incontro “virtuale” è avvenuto il 6 maggio, ma sul sito della regista di Draquila ve n’è già uno del 18 maggio e ne seguiranno degli altri. Oltre a questa comunicazione diretta con le persone, è possibile trovare sul canale YouTube alcuni spezzoni del film, le presentazioni della pellicola avvenute a L’Aquila e a Milano, i trailer e gli spot televisivi. Un nuovo modo quindi di comunicare con il proprio pubblico. 

Ecco la presentazione del videoblog fatta da Sabina Guzzanti: 

 

Questo utilizzo di canali sociali e questo aggiornamento della situazione, mette in evidenza che lo scopo non è solo quello di promuovere il film in sé, bensì continuare ad informare il proprio pubblico, mettendosi a disposizione per chiarimenti, critiche, giudizi e restando disponibili nel dare risposte. Che il grande obiettivo del progetto di Draquila – L’Italia che trema, sia informare è evidente già dalla tipologia di film che è stato realizzato. Un documentario-inchiesta molto vicino a quelli americani di Micheal Moore, che cerca di mettere in luce una realtà che altrimenti non trova spazio sui media più comuni e popolari. 

Io il film l’ho visto proprio ieri, certamente con la consapevolezza che qualsiasi pellicola, anche quella che si dichiara la più oggettiva possibile, sarà sempre filtrata dal punto di vista di chi la realizza. Ma la Guzzanti cerca di superare questo aspetto facendo parlare soprattutto gli altri, realizzando numerose interviste che cercano di fare chiarezza su molti aspetti legati agli interventi operati soprattutto dalla protezione civile dopo il terremoto abruzzese. Sottolinea anche come, in un periodo di calo dei consensi per il premier Berlusconi, la tragedia de L’Aquila sia stata l’occasione di riscatto internazionale, diventando una vera e propria campagna mediatica. Ma il film non si risparmia nemmeno nei confronti dell’opposizione, che è completamente assente a L’Aquila, come nel resto del paese. 

 

Insomma, Draquila fa tremare soprattutto chi ha potere e lo ha utilizzato per speculare su un tremendo disastro come quello del terremoto dello scorso anno. Ma purtroppo, trema anche lo spettatore, che si chiede se sia proprio tutto vero. 

Approfondimenti:

2 commenti

  1. Eh brava Didicolla, t chiamerò Diana Supersbattimento d’ora in poi ah ah😀 With love naturalmente😛


    • Grazie grazie, sono orgogliosa del mio sbattimento😛 eheheheh



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: