Posts Tagged ‘Italia’

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I registi di Cannes amano l’Italia

18 maggio 2010

Può essere la Toscana meno conosciuta, più poetica e splendidamente fotografata dell’iraniano Abbas Kiarostami oppure una Roma inventata, riprodotta, le cui statue sono state ricostruite con la cartapesta di una commedia Disney. Mondi distantissimi eppure c’è qualcosa che li accomuna: gli stranieri tornano a girare in Italia, nell’Italia da cartolina dove è facile perdersi e innamorarsi.

Presentato in concorso a Cannes e in uscita in contemporanea nelle sale italiane, Copia conforme di Kiarostami, con Juliette Binoche, girato interamente in Toscana tra Arezzo, Cortona e il piccolo paese di Lucignano è una riflessione sull’arte, sulla vita, sul tempo e le sue conseguenze sull’amore e sulle relazioni. Una donna e un uomo, due sconosciuti che giocano ad essere una coppia o un marito e una moglie sposati da quindici anni che cercano il fascino del primo incontro.

Più facili, più scontate, le pellicole made in Hollywood. In When in Rome la capitale è il luogo dell’amore per eccellenza, Beth ci va per un matrimonio e finisce stregata dall’incatesimo della Fontana dell’amore, una fontana che non esiste nella realtà, ricostruita di sana pianta in largo di Fontanella Borghese, nel centro storico. Sarà nei cinema americani a gennaio ma sono previste uscite in sala ovunque, ma non nel nostro paese. 

 Stesso destino probabilmente per un altro film sentimentale americano Letters to Juliet, con Amanda Seyfried. Qui la ragazza è un’americana in trasferta a Verona al seguito di un fidanzato, Gael Garcia Bernal, chef provetto che in Italia viene per perfezionare lo stile. Dovrebbe essere un viaggio romantico ma lui viene risucchiato dalla degustazione di olii e vini. La Seyfried diventa così volontaria del Club di Giulietta, composto da “postine del cuore” che rispondono alle lettere degli innamorati.

Il sito ufficiale del Festival di Cannes è http://www.festival-cannes.com/

Altri articoli interessanti tratti da cineblog sono: http://www.cineblog.it/post/20002/copie-conforme-il-nuovo-film-di-abbas-kiarostami-verso-cannes

http://www.cineblog.it/post/22517/festival-di-cannes-2010-i-commenti-dei-primi-film-in-concorso

http://www.cineblog.it/post/22562/festival-di-cannes-2010-oggi-sulla-croisette-of-gods-and-men-copia-conforme-tamara-drewe-e-mark-hamill-presenta-il-suo-black-pearl

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Addio a Furio Scarpelli

28 aprile 2010

Lo sceneggiatore Scarpelli

E’ morto stanotte a Roma il grande sceneggiatore Furio Scarpelli, 90 anni. Ad annunciarlo è stato il nipote. Scarpelli – conosciuto anche assieme al partner di scrittura Agenore Incrocci (Age) – è stato uno dei padri fondatori della commedia all’italiana, di cui ha firmato una lunga serie di capolavori. Nato a Roma il 16 dicembre 1919, il giovane Scarpelli inizia come vignettista e disegnatore satirico e dal 1949 (con Totò cerca casa) comincia a firmare sceneggiature in coppia con Age. Tra i loro film più celebri i capolavori di Mario Monicelli I soliti ignoti e La grande guerra, I mostri di Dino Risi, Sedotta e abbandonata di Pietro Germi, C’eravamo tanto amati e La terrazza di Ettore Scola, Il buono il brutto e il cattivo di Sergio Leone. La loro collaborazione termina nel 1985 con Scemo di guerra, diretto da Dino Risi. Con altri sceneggiatori, Scarpelli firma film come La famiglia, La cena e Concorrenza sleale di Ettore Scola, Il postino, e collabora poi con Paolo Virzì in Ovosodo (1997) e N. Io e Napoleone (2006). La sua ultima fatica è stata la sceneggiatura di Christine Cristina di Stefania Sandrelli.

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Addio a Raimondo Vianello

16 aprile 2010

E’ morto a Milano il celebre attore comico Raimondo Vianello, che il 7 maggio prossimo avrebbe compiuto 88 anni. Tormentata la sua vita giovanile: aveva infatti aderito alla Repubblica di Salò ed era stato detenuto per un periodo dopo la guerra nel campo di concentramento di Coltano. Romano di nascita. Dopo l’iniziale esperienza nel teatro di

La coppia storica del cinema italiano

rivista di Garinei e Giovannini inizia a fare cinema con continuità negli anni Cinquanta, anche se il debutto avviene con un ruolo in I due orfanelli del 1947. Con Totò appare subito dopo in Fifa e arena e Totò sceicco. Sul grande schermo è attivissimo per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta, tra i moltissimi film (un’ottantina) da lui interpretati ricordiamo: Marinai donne e guai, L’amore in città, Guardatele ma non toccatele, Le olimpiadi dei mariti, Noi siamo due evasi, Sua eccellenza si fermò a mangiare, Psycosissimo, Pugni pupe e marinai, Totò diabolicus, Le motorizzate, Le tardone, I figli del leopardo, Gli eroi del West fino all’ultimo, nel 1968, in un episodio di Franco, Ciccio e le vedove allegre. Da allora si dedica stabilmente alla televisione, prima alla RAI, che gli dà il grande successo di pubblico (e dove incontra anche la censura) in coppia con Ugo Tognazzi in Un due tre (1954-59), indimenticabile trasmissione satirica in cui i due si esibiscono in esilaranti, a volte surreali scenette. Poi è il “valletto di Corrado” nella trasmissione del sabato sera Il Tappabuchi. Dopo la separazione artistica da Tognazzi, lavora in coppia con la moglie Sandra Mondaini, sposata nel 1962, in molti varietà televisivi degli anni Settanta, da Sai che ti dico? a Tante scuse, fino all’ultima, Stasera niente di nuovo, prima di passare a Canale 5 negli anni Ottanta, dove con la Mondaini interpreta varietà come Attenti a noi due, Casa Vianello e Cascina Vianello, fino a Crociera Vianello, del 2008, che segna il loro addio al mondo dello spettacolo. Con lui scompare un attore comico di altissimo livello che ha consacrato praticamente tutta la vita al mondo dell’entertainment.