Posts Tagged ‘Morto’

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Addio a Furio Scarpelli

28 aprile 2010

Lo sceneggiatore Scarpelli

E’ morto stanotte a Roma il grande sceneggiatore Furio Scarpelli, 90 anni. Ad annunciarlo è stato il nipote. Scarpelli – conosciuto anche assieme al partner di scrittura Agenore Incrocci (Age) – è stato uno dei padri fondatori della commedia all’italiana, di cui ha firmato una lunga serie di capolavori. Nato a Roma il 16 dicembre 1919, il giovane Scarpelli inizia come vignettista e disegnatore satirico e dal 1949 (con Totò cerca casa) comincia a firmare sceneggiature in coppia con Age. Tra i loro film più celebri i capolavori di Mario Monicelli I soliti ignoti e La grande guerra, I mostri di Dino Risi, Sedotta e abbandonata di Pietro Germi, C’eravamo tanto amati e La terrazza di Ettore Scola, Il buono il brutto e il cattivo di Sergio Leone. La loro collaborazione termina nel 1985 con Scemo di guerra, diretto da Dino Risi. Con altri sceneggiatori, Scarpelli firma film come La famiglia, La cena e Concorrenza sleale di Ettore Scola, Il postino, e collabora poi con Paolo Virzì in Ovosodo (1997) e N. Io e Napoleone (2006). La sua ultima fatica è stata la sceneggiatura di Christine Cristina di Stefania Sandrelli.

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Addio a Raimondo Vianello

16 aprile 2010

E’ morto a Milano il celebre attore comico Raimondo Vianello, che il 7 maggio prossimo avrebbe compiuto 88 anni. Tormentata la sua vita giovanile: aveva infatti aderito alla Repubblica di Salò ed era stato detenuto per un periodo dopo la guerra nel campo di concentramento di Coltano. Romano di nascita. Dopo l’iniziale esperienza nel teatro di

La coppia storica del cinema italiano

rivista di Garinei e Giovannini inizia a fare cinema con continuità negli anni Cinquanta, anche se il debutto avviene con un ruolo in I due orfanelli del 1947. Con Totò appare subito dopo in Fifa e arena e Totò sceicco. Sul grande schermo è attivissimo per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta, tra i moltissimi film (un’ottantina) da lui interpretati ricordiamo: Marinai donne e guai, L’amore in città, Guardatele ma non toccatele, Le olimpiadi dei mariti, Noi siamo due evasi, Sua eccellenza si fermò a mangiare, Psycosissimo, Pugni pupe e marinai, Totò diabolicus, Le motorizzate, Le tardone, I figli del leopardo, Gli eroi del West fino all’ultimo, nel 1968, in un episodio di Franco, Ciccio e le vedove allegre. Da allora si dedica stabilmente alla televisione, prima alla RAI, che gli dà il grande successo di pubblico (e dove incontra anche la censura) in coppia con Ugo Tognazzi in Un due tre (1954-59), indimenticabile trasmissione satirica in cui i due si esibiscono in esilaranti, a volte surreali scenette. Poi è il “valletto di Corrado” nella trasmissione del sabato sera Il Tappabuchi. Dopo la separazione artistica da Tognazzi, lavora in coppia con la moglie Sandra Mondaini, sposata nel 1962, in molti varietà televisivi degli anni Settanta, da Sai che ti dico? a Tante scuse, fino all’ultima, Stasera niente di nuovo, prima di passare a Canale 5 negli anni Ottanta, dove con la Mondaini interpreta varietà come Attenti a noi due, Casa Vianello e Cascina Vianello, fino a Crociera Vianello, del 2008, che segna il loro addio al mondo dello spettacolo. Con lui scompare un attore comico di altissimo livello che ha consacrato praticamente tutta la vita al mondo dell’entertainment.

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Addio a Werner Schroeter

14 aprile 2010

Il padre del Nuovo Cinema Tedesco

E’ morto la scorsa notte all’età di 65 anni, dopo una lunga malattia, il regista tedesco Werner Schroeter, esponente di punta di quello che negli anni Settanta/Ottanta si affermò come “nuovo cinema tedesco”. Alla Mostra di Venezia del 2008 – che gli aveva assegnato uno speciale Leone alla carriera – aveva presentato il suo ultimo film, Une Nuit de Chien, da un romanzo di Juan Carlos Onetti. Eclettico regista di cinema e opere liriche, ma anche montatore, attore e direttore della fotografia, Schroeter ha lavorato spesso nel nostro paese, dirigendo film come Palermo oder Wolfsburg e Nel regno di Napoli con Ida Di Benedetto.