h1

Muccino conquista l’oriente con il suo Baciami ancora

21 giugno 2010

Gabriele Muccino e il cast maschile del film Baciami ancora

Si è concluso domenica il Shanghai International Film Festival, la più importante manifestazione cinematografica del continente asiatico, ed ha visto un trionfo tutto all’italiana. Baciami ancora, di Gabriele Muccino ha vinto il Golden Globet Award come miglior film, ma anche per la miglior sceneggiatura (realizzata dallo stesso Muccino, Sandro Petraglia e Stefano Rulli) e per la miglior attrice protagonista, Vittoria Puccini.

«Sono profondamente onorato di ricevere questi premi per il mio film – ha detto il regista – Ho cercato solo di raccontare con onestà e verità quello che succede quando ci si trova intorno ai 40 anni e si è spaventati dagli errori che abbiano fatto quando eravamo più giovani. Il vostro riconoscimento – ha continuato poi Muccino – è ancora più apprezzato perché mi fa capire quanto universali possono essere i temi del mio film». Muccino vittorioso a Shanghai, CinecittàNews.it

A conferire il premio al regista italiano e al suo seguito de L’ultimo bacio è stata una giuria d’eccezione: presieduta dal grande regista cinese John Woo – da tempo approdato anche ad Hollywood – e composta per il resto dall’israeliano Amos Gitai, lo statunitense Bill Guttentag, il giapponese Yojiro Takita e il cinese Wang Xiaoshuai.

Ma oltre alla vittoria, anche gran parte del festival è stato colorato dal tricolore. Infatti, erano ben 13 i film italiani in concorso: La prima cosa bella di Paolo Virzì e Indovina chi sposa mia figlia! di Neele Leana Vollmar, una coproduzione italo-tedesca, con Lino Banfi tra gli interpreti e che è valsa il premio come miglior interprete maschile all’attore Christian Ulmen. Le altre pellicole nostrane che hanno partecipato al Festival asiatico sono: L’imbroglio nel lenzuolo, di Alfonso Arau; Generazione 1000 Euro, di Massimo Venier; Per Sofia, di Ilaria Paganelli; Barbarossa, di Renzo Martinelli; Oggi sposi, di Luca Lucini; Rosso Malpelo, di Pasquale Scimeca; L’uomo che verrà, di Giorgio Diritti; La Pivellina, di Tizza Covi e Rainer Frimmel; Scusa ma ti chiamo amore, di Federico Moccia; ed infine Lo spazio bianco, di Francesca Comencini.

Approfondimenti:

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: